Modellismo

 

La passione per le auto spesso non è limitata solo ai modelli da guidare ma riguarda anche i modelli in scala.
In questa pagina vengono illustrate alcune mie creazioni su base Mini, partendo dal modellino in metallo in scala 1/16 della Bburago.

I modellini creati sono la replica di Mini realmente esistenti modificati da me nell'intento di farli assomigliare il più possibile alle macchine reali.

Vengono illustrati di seguito in ordine cronologico, partendo da uno dei miei primi lavori, fino ad arrivare al più recente. Si può notare perciò un lavoro di riproduzione del particolare sempre maggiore, dovuto alla maggiore esperienza maturata nel corso del tempo e alla tecnica di lavorazione sempre più efficace. In breve, i modellini sono sempre più dettagliati man mano che aumenta l'esperienza e diminuisce di conseguenza la paura di rovinare irrimediabilmente qualche particolare che agli inizi mi ha impedito di cimentarmi nella riproduzione di alcuni dettagli particolarmente difficili da ricreare.
Chiaramente nessuno di questi lavori è perfetto ma, considerando la base di partenza (il modello Bburago purtroppo non è dettagliatissimo e presenta svariati difetti), il risultato finale credo sia comunque degno di nota.

 

 

La mia Mini
 

Questa è la replica della mia Mini. Come detto prima è il mio primo lavoro "importante" e il livello di dettaglio non è come nei modelli successivi. La base di partenza in questo caso è il kit Bburago, identico al modello già assemblato se non per una serie di decalcomanie, che ovviamente non ho utilizzato, e per il colore della carrozzeria, completamente rosso mattone, tetto incluso,  colore questo che è esclusivo del kit, visto che il modello assemblato è disponibile in altri colori ma non in questo.
La scocca non è stata sverniciata ma soltanto pulita con acetone per sgrassarla ed è stata verniciata con una bomboletta. Il colore però non mi soddisfaceva e la qualità ancora meno (non era venuta lucida) per cui, approfittando del fatto che la mia Mini (quella vera) era in carrozzeria per il restauro, ho lasciato al carrozziere il compito di verniciare anche il modellino, usando quindi la stessa vernice usata per la mia Mini.
Ho modificato il cruscotto, creando da zero quello a 6 strumenti della Innocenti, ho modificato i sedili eliminando il poggiatesta (ma ho lasciato il disegno originale della Bburago per la seduta e lo schienale), ho modificato la scatola filtro eliminando il tubo di aspirazione e cambiando la forma, e ho aggiunto due carburatori che spuntano da sotto, utilizzando un bastoncino di legno opportunamente sagomato e tagliato. Lo scarico è stato trasformato da laterale in centrale e la griglia è stata verniciata di nero, con l'aggiunta del logo (stampato su carta adesiva). Infine ho creato il paracoppa a listelli (tagliando e piegando un foglio di alluminio), ho eliminato i parafanghini di plastica e ho rimpicciolito e sagomato la luce targa. Per il resto, tutto i pezzi sono stati verniciati con colori il più simili possibile agli originali e sono stati applicati gli adesivi dei vari loghi, del contrassegno dell'assicurazione, del bollino blu ecc....
I cerchi non sono stati modificati, sia perchè all'epoca avevo dei cerchi molto simili (se non per la misura: 10 i miei e 12 quelli del modellino) e sia perchè non avevo sotto mano 4 cerchi e 4 gomme nella giusta scala da poter utilizzare. Il bordino cromato delle fiancate è stato riprodotto usando un nastro adesivo d'alluminio, ma il risultato non è un granchè....oggi lo rifarei in maniera diversa e sarebbe molto più fedele all'originale. Inoltre, per non rischiare di rovinare la verniciatura, non ho verniciato i finestrini posteriori, ma oggi non avrei problemi nel fare questo dettaglio. Ultimo dettaglio che non ho replicato sono gli specchietti: non avevo idea di come farli e ho preferito lasciare quelli del modellino. Tutt'ora, pur avendo replicato specchietti simili su altri modellini, non sono ancora riuscito a farli come dovrebbero essere fatti...

 

La Mini originale

 

 

La Mini replica

 

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Rover Mayfair '87: la Mini di Lorenzo
 

In questo caso la Mini da replicare è una Mayfair. La base Bburago quindi si presta molto bene per essere modificata e, considerato anche il fatto che la Mini da replicare non ha grosse modifiche estetiche, il lavoro viene già molto meglio del precedente.
Anche qui il carrozziere si occupa della verniciatura, usando la vernice originale mandatami dal proprietario della macchina. La griglia viene verniciata a mano per riprodurre la bandiera inglese, viene creato il cruscotto con un foglio d'alluminio tagliato a misura, vengono stampati e incollati gli strumenti e i tantissimi adesivi che ricoprono la macchina. Vengono ricreate le palpebre sui fari e i parafanghini vengono ricoperti di nastro adesivo d'alluminio per ricreare quelli cromati della macchina originale. Operazione questa che si rivelerà poco soddisfacente visto che i parafanghini del modellino sono flessibili e il nastro forma delle antiestetiche pieghe. Per il modello successivo infatti preferirò non utilizzare il nastro ma verniciare direttamente i parafanghini: prediligerò insomma la qualità della finitura all'effetto lucido. Un altro particolare che non mi soddisfa completamente sono gli interni: la finitura di sedili e pannelli è venuta troppo lucida....ma l'Abre Magique (un paio di millimetri di altezza) appeso al cruscotto forse fa perdonare questo piccolo errore....

 

La Mini originale

 

 

La Mini replica

 

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Rover Cooper 1.3i '94: la Mini di Valeria
 

Qui la base di partenza mi avvantaggia abbastanza, sia perchè devo replicare una Cooper (e la Bburago è una Cooper) e sia perchè il colore della scocca è verde inglese, per cui scegliendo il modello verde evito di riverniciare la scocca e mantengo la verniciatura originale della Bburago.
I problemi maggiori sono stati la creazione dei sedili Corbeau e l'aggiunta di 4 faretti supplementari, di cui il modellino non è dotato. Nel primo caso mi faccio aiutare da un amico modellista che modifica i sedili orginali e me li da pronti da verniciare con la forma dei Corbeau (anche se la larghezza è un po' eccessiva). I faretti invece li recupero da un modellino in plastica, sul quale non li avevo montati, e li incollo sul paraurti.
Come al solito tutti i pezzi sono verniciati, compresi il cruscotto in radica e le stecche sugli sportelli e il volante, con un colore simile al legno. Ricreo tutti gli altri dettagli, come la tavola sotto alla panca posteriore con gli altoparlanti, gli specchietti (usando due vecchi tappini di penne Bic che però non mi soddisfano completamente per via della scala non perfetta), il paracoppa (foglio d'alluminio piegato e forato) e lo scarico con terminale a doppia uscita. Aggiungo i paraspruzzi posteriori, il tappo Aston (avanzo di un altro modellino), e modifico il motore, aggiungendo il filtro aria Pipercross e i bulloni a T sul coperchio delle punterie. Anche qui stampo su carta adesiva tutti gli stemmi e adesivi della macchina,  e completo il modellino verniciando le cornici dei finestrini anteriori e posteriori e i battitacco. I parafanghi di plastica stavolta li vernicio con un colore simile al cromato: l'effetto non è lucidissimo ma almeno evito le pieghe del precedente modellino.

 

La Mini originale

 

 

La Mini replica

 

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Rover Italian Job '94: la Mini di Alessandra
 

In questo caso il lavoro procede abbastanza facilmente in quanto anche questa Mini non è molto diversa dal modellino Burrago se non per il colore (un blu che non esiste nella gamma Mini Bburago), per il cruscotto d'alluminio, per i soliti parafanghi e per i cerchi, bianchi nell'originale e grigi nel modellino.
La verniciatura della scocca viene quasi perfetta, grazie ad una bomboletta di una tonalità praticamente identica a quella della vernice originale (grazie a Roberto per averla trovata), e inoltre anche la qualità della verniciatura è perfetta, senza quasi difetti.
Il cruscotto lo riproduco con il solito foglio d'alluminio tagliato a misura ma stavolta voglio ricreare anche il pannellino con i 3 strumenti, per cui taglio e rifinisco con il Dremel un pezzetto di alluminio più spesso, sul quale faccio anche i 3 buchi in corrispondenza degli strumenti (utilizzo l'adesivo Bburago facendo corrispondere i 3 buchi con i 3 strumenti e sovrappongo il pannellino all'adesivo).
I cerchi vengono spazzolati con la pasta abrasiva per togliere la vernice lucida (che avrebbe impedito alla vernice di aggrapparsi per bene), sgrassati e quindi verniciati, con 3 passate di bianco luicido molto diluito (per evitare i segni del pennello).
Gli interni vengono verniciati del colore corrispondente e i sedili vengono carteggiati completamente, stuccati e riprodotte le giuste righe nella stoffa ed eliminate quelle non corrette (gli originali non hanno le righe verticali che ci sono su quelli del modellino). Con un sottile filo di rame, incollato e poi verniciato di rosso, viene riprodotto il piping, davanti e dietro. Lo stesso filo viene utilizzato per riprodurre la riga rossa sui pannelli anteriori e posteriori.
Anche qui, come nel modellino precedente, vengono riprodotte le strisce sul cofano (in questo caso anche sul posteriore) utilizzando carta adesiva bianca lucida tagliata a misura.
Il motore viene come al solito verniciato e sporcato, e viene modificato il filtro dell'aria, che nel modellino ha il tubo di aspirazione dal lato opposto e di una forma diversa. Vengono eliminate alcune parti in più che la versione a carburatore non ha e viene anche qui riprodotto lo scarico a doppia uscita (a fine montaggio mi renderò conto di aver fatto i tubi un po' troppo piccoli). Qualche adesivo qua e là, il terzo stop dietro al vetro posteriore, i soliti parafanghini verniciati color alluminio ed il modellino è pronto per essere consegnato alla legittima proprietaria.

 

La Mini originale

 

 

La Mini replica

 

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Rover Cooper 1.3i '92: la Mini di Alessandra
 

Anche qui la Mini da replicare è una Cooper ma in questo caso le modifiche da fare al modellino Bburago non rappresentano quelle effettivamente presenti sulla Mini reale ma sono fatte in previsione di lavori futuri. In pratica non sarà il modellino che dovrà essere uguale alla macchina, ma il contrario....ovvero piano piano la Mini di Alessandra subirà le stesse modifiche che ho apportato al modellino in scala.
La scocca è stata completamente sverniciata per eliminare il rischio di avere troppo spessore che potrebbe causare nei punti di contatto degli sportelli e del cofano dei distacchi della vernice. Dopo averla sverniciata è stata carteggiata per eliminare i graffi (qualcuno è rimasto e me ne sono accorto solo dopo averla verniciata) e quindi è stata verniciata prima con una mano di fondo e poi con due di bianco lucido. Il risultato è stato ottimo: nessuna colatura, nessuna imperfezione e finitura molto lucida.
Come al solito gli interni sono stati verniciati del colore giusto (nero) e sono state apportate modifiche importanti ai pannelli, ai sedili e al cruscotto.
I pannelli degli sportelli sono stati privati delle tasche rigide, sostituite con delle tasche morbide in similpelle, con l'intento di ricreare le tasche che sono di serie sulla Mini 40°. Ho usato un pezzo di similpelle nera a cui ho tolto la parte posteriore in tessuto, per ridurre lo spessore.
I sedili sono stati modificati per assomigliare ai Cobra Classic, senza poggiatesta. Anche questi sedili sono stati stuccati e sono stati ricreati i solchi nel tessuto tipici dei Cobra, che hanno un disegno molto diverso da quello presente sui sedili Bburago. Quindi sono state applicate le spalle laterali, modellate e carteggiate per raccordarsi il più possibile al resto del sedile e sembrare quindi tutto un pezzo e non qualcosa di separato. Solita vernice semilucida nera e niente piping, visto che i Cobra che arriveranno saranno con il piping nero e non a contrasto.
Il cruscotto sarà in pelle, con 7 strumenti (i 6 della Innocenti Cooper più un orologio), 3 interruttori per fendinebbia, fari di profondità e trombe pneumatiche, due spie e la radio. Ho riprodotto il tutto usando stavolta una striscia di plastica ruvida (per creare l'effetto irregolare della pelle) verniciata di nero, con applicato un pannello in rilievo su cui ho messo gli adesivi dei 6 strumenti. Sul resto del cruscotto ho applicato la radio, l'orologio (adesivo) e gli interruttori con le spie (qualche puntino cromato e colorato).
Il volante è un Moto-Lita per cui ho verniciato color legno l'originale del modellino e con il pennellino ho riprodotto i rivetti sulla corona e i fori sulle razze.
Riguardo il resto, ho creato anche qui gli specchietti bullet (che però sulla macchina sono già spariti), lo scarico con il terminale piegato in alto, il solito motore verniciato con i colori giusti e il filtro dell'aria modificato per assomigliare a quello originale della Cooper ad iniezione, cioè simile a quello del modellino ma con un disegno a "quadretti" sulla parte superiore.
La macchina ha 4 faretti supplementari, per cui stavolta la base di partenza non è la solita Cooper Bburago ma è la versione "Monte Carlo", che si differenzia dall'altro modello per soli due particolari: il primo sono gli adesivi su tutta la scocca (che ho eliminato) e il secondo, il più importante, è il paraurti anteriore dotato di 4 faretti. In questo modo ho evitato di incollare i faretti (che tra l'altro avrei dovuto recuperare chissà come e dove) e l'effetto è sicuramente migliore e più preciso.
Gli attuali faretti Rover saranno sostituiti da 4 Lucas d'epoca, per cui per sottolineare questo dettaglio ho creato 2 coperture, per gli abbaglianti centrali, che replicano le coperture originali Lucas, di cui i faretti saranno dotati realmente. Per questo dettaglio ho usato un foglio di plastica semirigida sul quale ho messo l'adesivo della copertura, stampato a misura del faro, poi ho tagliato tutto intorno e l'ho incollato sul faro.
Riguardo i cerchi, anche questi sono stati sverniciati con la pasta abrasiva e quindi verniciati con 3 mani molto diluite di nero semilucido. Non è ancora ben chiaro il modello di cerchi che monterà la macchina quindi per il momento ho lasciato i suoi, supponendo quindi che i nuovi avranno comunque un disegno simile ai classici Minilite.
Ultima modifica impegnativa sono i parafanghini. Per riprodurre i GP2, ho carteggiato quelli del modellino, eliminando la ruvidità della plastica, quindi ho dato una mano molto densa di fondo spray, una ulteriore carteggiata con carta molto fine bagnata con acqua e le solite tre mani di vernice molto diluita, in questo caso nero lucido. Prima della verniciatura ho incollato il bordino, riprodotto con un cavo elettrico sottile (cavo di rame e guaina) sagomato e tagliato a misura. Verniciati i parafanghini, con molta attenzione ho verniciato anche il bordino, con il solito color alluminio.
I soliti adesivi sulla scocca, il tappo Aston (altro avanzo e purtroppo l'ultimo) e il modellino è pronto per le foto e per parcheggiarsi accanto al precedente.

 

La Mini originale

 

 

La Mini replica

 

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