Used Minis

 

Se stai per acquistare una Mini usata, in questa pagina troverai le caratteristiche, i pregi, i difetti, cosa controllare per bene prima dell'acquisto, la reperibilità dei ricambi... di alcuni tra i più diffusi modelli di Mini.

Scegli la versione che ti interessa e scopri tutto quello che c'è da sapere sulla tua prossima Mini!

 

 

 
Le Mini MK5
 
Caratteristiche dei modelli


Le caratteristiche principali delle Mini MK5 sono l'adozione su tutta la gamma di cerchi da 12 pollici, freni a disco anteriori da 8,4 pollici, che consentono finalmente una frenata decente, e parafanghi in plastica supplementari.
La carrozzeria è pressoché identica a quella della serie precedente (MK4) tranne per le frecce laterali posizionate sui parafanghi dal 1986 in poi.
Tutte le versioni sono dotate di predisposizione per le cinture posteriori e dal 1986 in poi tutti i modelli avevano le cinture montate di serie.
L'unico motore che equipaggiava le Mini MK5 era quello da 998 cc., eccetto per le versioni Cooper per le quali venne riproposto il motore da 1.275 cc.

 

Cosa controllare prima dell'acquisto


Carrozzeria ed interni

Le Mini MK5 hanno più o meno gli stessi difetti che riguardano le precedenti versioni (MK3 e MK4): come sempre la ruggine è il problema maggiore.
Le versioni MK5  normali sono molto diffuse e la reperibilità dei ricambi (lamierati compresi) non dovrebbe essere un problema; riguardo ad alcune delle versioni limitate/speciali, invece potrebbe essere difficile trovare molti dei pezzi unici di questi modelli (soprattutto interni e marchi o adesivi), quindi chi decide di comprare uno di questi modelli dovrebbe accertarsi che l'allestimento della macchina sia completo, perchè in caso contrario potrebbe essere molto difficile ripristinare l'originalità del modello.
Esaminando un'auto da acquistare, le cose principali da controllare dovrebbero essere le seguenti:

Dentro l'auto

1) Alzare i tappetini e controllare che i fondi e i sottoporta non siano arrugginiti o abbiano subito riparazioni sommarie;
2) Guardare sotto al sedile posteriore e controllare che non ci sia ruggine;
3) Togliere il rivestimento dalle tasche posteriori e controllare che non ci sia ruggine sul fondo in corrispondenza del telaio.

All'esterno

Controllare con attenzione che nelle seguenti zone non ci sia presenza di ruggine, riparazioni sommarie e stuccature:
1) Le portiere e i pannelli "A" (tra la portiera e il parafango anteriore);
2) La zona delle portiere in corrispondenza dei sottoporta;
3) I sottoporta stessi controllando che non ci siano buchi;
4) Le zone anteriori e posteriori dei sottoporta in corrispondenza del telaio;
5) Il telaietto anteriore, quello posteriore e i cofani;
6) Il fondo del bagagliaio e la sede della batteria;
7) La zona frontale inclusi i parafanghi e gli angoli del parabrezza.

Parte meccanica

Alcune delle aree da controllare sono le seguenti:

Vano motore:
Livello, freschezza e presenza di acqua nell'olio (l'olio "cremoso" indica problemi alla guarnizione della testata o peggio); usura e/o gioco dei supporti del motore; condizione dell'impianto di raffreddamento e usura dei manicotti; perdite e trafilaggi d'olio in genere, in particolare intorno alla guarnizione della testata e al coperchio delle punterie.

Sospensioni e sterzo:
Controllare l'altezza da terra di ogni sospensione e tra i due lati dell'auto. Una piccola differenza tra sinistra e destra è abbastanza normale ma non deve essere eccessiva.
Se è possibile, alzare l'auto sul ponte e controllare il gioco dei tiranti anteriori dello sterzo, dei supporti dei braccetti posteriori e delle boccole del piantone di sterzo.

Freni:
I freni anteriori sono a disco da 8,4 pollici. Questa è la caratteristica delle Mini MK5, quindi dovrebbero fermare l'auto in maniera adeguata.

Alla guida:
La frizione dovrebbe essere esente da slittamenti e staccare dolcemente. La sincronizzazione dovrebbe funzionare regolarmente, in particolare scalando dalla terza alla seconda.
Tutte le Mini MK5 beneficiano di una più efficace insonorizzazione introdotta all'inizio degli anni '80, quindi viaggiare ad alte velocità non dovrebbe essere troppo fastidioso per le orecchie.

Restauro

Ad oggi molte poche Mini MK5 vengono restaurate nel vero senso della parola. Ci sono così tante auto disponibili che conviene comprarne una nelle migliori condizioni possibili, piuttosto che sceglierne di proposito una in cattive condizioni per restaurarla. Molte parti sono facilmente reperibili, dai bulloni all'intera scocca nuova.

Usare una MK5

Le Mini MK5 sono ottime per essere utilizzate tutti i giorni, semplicemente perchè sono guidabili e soprattutto frenano molto bene. In molti casi sono relativamente economiche da acquistare e i modelli più accessoriati e meglio rifiniti sono anche abbastanza comodi.

 

I modelli MK5
 

Modello

Anni di produzione

Mini City E 1984-1988
Mini City 1988-1992
Mini Mayfair 1984-1992
Mini Cooper (carburatore) 1990-1991
   
Edizioni Limitate/Speciali  
Mini 25 1984
Mini Ritz 1985
Mini Chelsea 1986
Mini Piccadilly 1986
Mini Park Lane 1987
Mini Advantage 1987
Mini Red Hot 1988
Mini Jet Black 1988
Mini Designer 1988
Mini Racing Green 1989
Mini Flame 1989
Mini Rose 1989
Mini Sky 1989
Mini Thirty 1989
Mini Racing Green 1990
Mini Flame Red 1990
Mini Check Mate 1990
Mini Studio 2 1990
Mini Cooper RSP 1990
Mini Neon 1991
Mini LAMM Cabriolet 1991

 

 
Immagini
 
Mini 30
 
Mini City
 
Mini Cooper
 
Mini Mayfair
 
L'interno della Mini City
 
I Rover Minilite, montati per la prima volta su unaMini 30 MK5e dal '90 sulle Cooper
 
Le Mini MK6
 
Caratteristiche dei modelli


Le Mini MK6, pur sembrando molto simili a quelle della precedente serie (MK5), in realtà hanno subito parecchie modifiche rispetto ai modelli precedenti. Ciò non comportò miglioramenti nelle prestazioni visto che le MK6 non sono più potenti o veloci, ma servì a rendere le auto rispondenti alle sempre più restrittive leggi anti inquinamento e anti rumore.
Nel 1992 subito dopo l'introduzione della Cooper 1.3i, anche le Mini standard furono dotate del motore da 1275 cc., il buon vecchio carburatore SU venne mantenuto ma fu aggiunto il catalizzatore a tre vie di serie. La produzione della Mini City terminò e fu introdotta la Mini Sprite che si affiancava alla Mayfair.
Nel 1995 la Mayfair e la Sprite adottarono l'iniezione elettronica. Questo motore comunque non era lo stesso montato sulla Cooper visto che erogava 53 cavalli invece dei 63 della Cooper.
Il più importante cambiamento apportato sulle Mini MK6 fu la modifica del telaietto anteriore che fu riprogettato per far si che il motore potesse essere spostato di mezzo pollice in avanti in modo da avere più spazio nella parte posteriore per accogliere il nuovo impianto di aspirazione.
Altri piccoli cambiamenti furono: lo spostamento della vaschetta del liquido lavavetri nel cofano posteriore, il comando interno per l'apertura del cofano motore e un miglioramento negli interni in genere, ora più lussuosi.

 

Cosa controllare prima dell'acquisto


Carrozzeria

Non commettere l'errore di pensare che le Mini MK6 siano recenti e perciò non vada controllata l'eventuale presenza di ruggine.
La prima cosa da vedere è l'errato allineamento del cofano e dei parafanghi: questo indica un probabile urto subito dall'auto precedentemente.
Controllare la ruggine intorno alle saldature dei parafanghi, nella zona dei fari e nell'angolo tra il parafango e la zona anteriore, dove il cofano si chiude. Controllare anche la grondaia del tetto e i pannelli "A".
Guardare se l'auto presenta ammaccature "da parcheggio", in particolare controllare la griglia anteriore e gli eventuali faretti supplementari.
Controllare con attenzione la presenza di ruggine nella parte inferiore delle portiere ed eventuali danni e/o ruggine sul telaietto posteriore e all'interno del bagagliaio. Controllare la ruggine nella zona alla base dei finestrini posteriori.

Parte meccanica

Il motore delle MK6 dovrebbe girare con dolcezza sia per i modelli a carburatore che per quelli ad iniezione. Le prestazioni sono buone per tutti i modelli e l'auto dovrebbe essere divertente da guidare.
Controllare il livello dell'olio ed eventuali perdite e/o trafilaggi, in particolare intorno alla guarnizione della testata ed intorno al coperchio delle punterie.
Con il motore acceso, ascoltare eventuali rumori sospetti e, per le macchine con molti km, guardare l'eventuale fumo azzurro dallo scarico.
Controllare che la frizione sia morbida e in particolare il funzionamento del sincronizzatore della seconda marcia, in quanto le Mini recenti sono note per usurare velocemente il cambio.
Le sospensioni non dovrebbero essere rumorose o cigolanti e il comfort di guida dovrebbe essere lo stesso di tutte le altre Mini con sospensioni a tamponi.

Usare una MK6

Le Mini MK6 sono perfette per essere usate quotidianamente.
Le Cooper hanno l'iniezione single-point che è più semplice da mettere a punto di quella twin-point.
Le versioni standard sono le ultime ad avere l'alimentazione a carburatori e quindi sono facilmente modificabili per raggiungere una potenza decente. 

 

I modelli MK6
 

Modello

Anni di produzione

Mini Sprite 1992-1997
Mini Mayfair 1992-1997
Mini Cooper 1.3 i 1991-1997
   
Edizioni Limitate/Speciali  
Mini Cabriolet 1993-1994
Mini British Open Classic 1992
Mini Italian Job 1992
Mini Rio 1993
Mini Taithi 1993
Mini 35 1994
Mini Cooper Monte Carlo 1994
Mini Sidewalk 1995
Mini Equinox 1996
Mini Cooper 35 LE 1996
   
Motori delle MK6  
1275 cc. 63 cv @ 5700 giri/min. iniezione single point con catalizzatore a tre vie Cooper 1991-1997
1275 cc. 50 cv @ 5000 giri/min. carburatore con catalizzatore a tre vie Mini 1992-1995
1275 cc. 53 cv @ 5000 giri/min. iniezione single point con catalizzatore a tre vie Mini 1995-1996
   
Optionals Modelli
Cambio automatico Sprite, Mayfair
Cerchi in lega tipo Minilite Mayfair
Radio Stereo Sprite
Radio-mangianastri Stereo Sprite
Radio-mangianastri Dolby Stereo R682 Mayfair, Cooper
Vernice nera o metallizzata Sprite, Mayfair, Cooper
Vernice perlata Sprite, Mayfair
Interni in pelle (dal 1993) Mayfair
Interni in pelle nera (dal 1995) Cooper

 

 
Immagini
 
Mini Cooper 1.3i
 
Mini Sprite 1.3i
 
Il cruscotto in radica della Cooper 1.3i o della Mayfair
 
Il cruscotto della Sprite
 
Le Mini MK7
 
Caratteristiche dei modelli


Nella metà degli anni '90, le Mini ebbero bisogno di ulteriori modifiche per soddisfare le nuove norme di sicurezza e anti inquinamento/rumore. Stavolta però i lavori di aggiornamento non sarebbero stati molto convenienti dal punto di vista delle potenziali vendite, ma la BMW aveva già deciso di tenere in vita la Mini fino al lancio del nuovo modello.
La Mini MK7 era disponibile in 2 versioni: la Mini e la Mini Cooper. Entrambe dotate dello stesso motore da 1275cc con iniezione multipoint, accensione completamente elettronica e privo di spinterogeno.
Questa era la prima volta nella storia che la Mini standard veniva equipaggiata con lo stesso motore della Cooper.
Un cambiamento che fece molto parlare fu lo spostamento del radiatore in posizione frontale, mettendo fine così alla tradizione del radiatore laterale durata 37 anni.
Un altro cambiamento fu un rapporto finale più lungo (2.76:1), con conseguenze positive per i consumi e la rumorosità alle alte velocità.
Le modifiche principali includevano una serie di accorgimenti a favore della sicurezza. Le più importanti erano le barre laterali anti intrusione negli sportelli e l'airbag per il guidatore.
Gli interni furono decisamente migliorati con sedili più comodi, una migliore insonorizzazione e il cruscotto in radica di serie su tutti i modelli.
All'esterno erano di serie cerchi in lega di differente disegno per la Mini e la Cooper .
Erano disponibili molti accessori, alcuni montati in fabbrica, altri direttamente dal concessionario.
Il kit "Sports Pack", era il più desiderato e il più diffuso; la caratteristica principale consisteva nei parafanghini molto più larghi e i cerchi in lega da 13x6 pollici. 

 

Cosa controllare prima dell'acquisto


Carrozzeria

Le Mini MK7 sono in circolazione da abbastanza tempo per poter essere state soggette a urti o incidenti, quindi controllare bene segni di urti o di riparazioni mal eseguite: allineamenti sbagliati del cofano o dei parafanghi indicano che l'auto ha subito un urto frontale.
Controllare la ruggine negli angoli dove il cofano chiude sulla parte frontale, tra la guarnizione del parabrezza e la grondaia del tetto e sul fondo dell'auto.
Guardare all'interno del bagagliaio sia per la ruggine che per eventuali urti subiti: un rigonfiamento nel fondo del bagagliaio indica che l'auto ha subito un tamponamento mal riparato.
Controllare bene graffi e danni dovuti a manovre di parcheggio, in particolare sulle auto dotate di kit Sports Pack che sono molto vulnerabili.

Parte meccanica

Controllare che l'auto sia stata sottoposta a tutti i tagliandi presso officine autorizzate e che tutti gli interventi compaiano sul libretto di garanzia.
Durante il giro di prova, l'auto dovrebbe girare dolcemente e il motore essere reattivo e vivace. La MK7 è una Mini moderna e dovrebbe comportarsi come un'auto moderna, sebbene bisogna considerare che, eccettuato per l'airbag e l'iniezione, rimane sempre una Mini.
Fare i soliti controlli: estrarre l'astina e guardare l'olio sia per il colore che per la quantità; guardare inoltre eventuali trafilaggi in particolare nella zona del coperchio delle punterie.
Con il motore acceso, ascoltare eventuali rumori sospetti. La frizione non dovrebbe avere gioco o slittare e i sincronizzatori non dovrebbero dare problemi (controllare la seconda marcia in particolare).
Se il modello interessato è una Sports Pack, assicurarsi che sia uscita così dalla fabbrica e che non sia stata modificata successivamente cambiando i parafanghi e i cerchi. Le Sports Pack originali hanno la scatola dello sterzo modificata in modo da ridurre l'angolo di sterzata per evitare che le ruote vadano a toccare la carrozzeria quando sono ruotate completamente. Spesso chi monta i cerchi da 13 pollici, non modifica anche la scatola dello sterzo, quindi se girando le ruote si sentono rumori strani, c'è qualcosa che non va.

Usare una MK7

Le più diffuse Mini MK7 sono quelle equipaggiate con il kit Sports Pack.
Guidare una Mini MK7 è un'esperienza molto più rilassante
rispetto a guidare le serie precedenti. I modelli Sports Pack sono leggermente più lenti di quelli con cerchi da 12 pollici e danno una maggiore sensazione di rotolamento dei pneumatici sulla strada.
Riguardo alle modifiche, il motore multipoint delle MK7 non è il più facile da elaborare. Le modifiche sono limitate ma alcuni specialisti inglesi offrono dei kit che portano la potenza intorno ai 90 cavalli.

 

I modelli MK7
 

Modello

Anni di produzione

Mini 1.3i 1997-2000
Mini Cooper 1.3i 1997-2000
Mini Paul Smith 1998
Mini 40 1999
Mini Classic Se7en 2000
Mini Classic Cooper 2000
Mini Classic Cooper Sport 2000
   
Optionals del 1997 montati in fabbrica Modelli
Striscia di radica sulle portiere interne Mini e Cooper
Rivestimento dei sedili in pelle beige Mini e Cooper
Rivestimento dei sedili in pelle nera Cooper
Rivestimento dei sedili in pelle classica Mini e Cooper
Tetto in tela apribile elettricamente Mini e Cooper
Vernice con colori classici Mini e Cooper
Vernice metallizzata/perlata Mini e Cooper
   
Optionals venduti separatamente, disponibili per tutti i modelli
Kit portiere in alluminio
Pomello cambio in legno
Kit interni in radica
Pomello cambio in pelle coordinata alla vernice esterna
Kit volante e cruscotto
Adesivo tetto con bandiera inglese o scacchi
Strisce cofano
 
L'optional "Sports Pack": kit montato in fabbrica per tutti i modelli, (in Italia disponibile solo per le Cooper).
Cerchi in lega da 13x6 pollici
Pneumatici 175/50 R13
Scatola dello sterzo modificata
Ammortizzatori Koni
Parafanghetti maggiorati del colore della carrozzeria
2 faretti di profondità e 2 faretti antinebbia
Pedale dell'acceleratore sportivo
Terminale di scarico cromato

 

 
Immagini
 
Mini standard con tetto in tela optional
 
Mini Cooper 1.3i Sports Pack
 
Mini Cooper 1.3i (nella foto con carrozzeria monocolore e senza strisce sul cofano)
 
Volante con airbag di serie su tutti i modelli
 
L'interno della Cooper
 
L'interno della Mini standard
 
Cerchio in lega 12x4,5" della Mini standard
 
Cerchio in lega 12x4,5" della Cooper
 
Cerchio in lega 13x6" della Cooper Sports Pack

 

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